martedì 25 settembre 2012

Note di passione

"Andrea.Le parole di una passione"edito da Errant Editions è da settimane ai primi posti fra gli ebook più scaricati in diversi store.Oggi supera, nella sezione *narrativa erotica*di Bookrepublic uno dei tre capitoli della famosa trilogia di E.L James.Sempre passione,certo


martedì 5 giugno 2012

le parole le disse mio fratello sotto al portico, in Strada Maggiore, non andare a Zurigo per un po', almeno un anno, ogni volta che ci andrai, anche se non lo vedrai sarà sempre come avere un appuntamento con lui. Anche se non lo penserai, anche se non ti sembrerà, sarà così.
le parole che disse mio fratello mi rimasero dentro, sospese, ne sapevo la nitida precisione e la verità, ma non volevo arrendermi, non volevo dire hai ragione, è questa sconfitta che mi ha lasciato a pezzi, devo stare lontana da quel luogo, perché ci sarà sempre qualcosa che mi richiama a lui.
ho continuato ad andare
parto domani.
ricordo una volta che partii di mattina e lui mi scrisse " sono estremamente teso, verrai?"
e avevo seriamente pensato di non andare, no, in realtà non l'avevo pensato neanche per una frazione di secondo, ma ero stanca, devo andare in stazione fra due ore, e anche l'altra volta, gli orari erano gli stessi.
Ma almeno sapevo.
Sapevo che ci sarebbe stato, e che mi aspettava con la tensione e il tumulto che provava ogni volta. e adesso.
adesso sono passati otto mesi, non legge più nulla che lo riguardi, non mi ha più scritto, e nemmeno io.
non lo farò, neanche stavolta. lo farò qui. o in qualsiasi altro spazio.quando, come stanotte, sentirò la stanchezza del viaggio imminente, così presto, così faticoso, così necessario per non rinunciare alla città, al suo possederla.


Quella volta pensai per un istante "non ci vado, è troppo" e se l'avessi fatto forse tu mi saresti ancora accanto, forse avremmo ancora qualcosa fra noi, qualche momento intimo, forse meno bello, con meno slancio, o forse ancora così, appassionato e feroce, totale, da morso, da vestiti strappati, da cintura attorno al collo, da faccia affondata fra le mie gambe, per farmi fremere e godere, di te che eri parte di me, che eri dentro, così tanto. nella mia pelle e sulla pelle.
Quella volta è tanto lontana nel tempo, non la saprei nemmeno definire, è successo tanto e non è successo niente, in questi casi il tempo si blocca, si ferma, diventa statico, immobile, indefinibile tempo che è stato, che si è trascinato, che ha massacrato e logorato le parole e la forma dell'amore
Se lo era
Ma non importa
Non ti ricordo più
Non ti nomino più
Mi sei venuto per quella frase.
Adesso che vengo lo stesso ( non ho mai saltato un mese)
Adesso che conosco altra gente, che esploro ciò che non conosco, di quella città che mi ha lasciato dentro un rimpianto infantile, malato, un rimpianto incurabile, di quelle lacrime pazze, dentro la Limmat quel pomeriggio, mentre tu al telefono mi dicevi che mi stavi pensando

allora avevi provato la stessa unione
la mia.
e io piangevo di gioia, e questa gioia mi sovrastava
no, mi dispiace, la città volevo tenermela anche a costo di cronicizzare
 ma che carico di dolore.
che carico immenso.
ho provato a risorgere, sono caduta, ferita, ancora sangue, sempre sangue.

adesso.
non ti ricordo, nulla è così nitido, adesso, è stato solo questione di un istante di debolezza. un niente. scritto qui va bene.
fra due ore in stazione.

sabato 5 maggio 2012

Visioni e parole.

La mia voce. Le parole della sensualità

Un uomo, una donna, la passione.
Piccolo estratto da "La pioggia non spegne il desiderio di Véronique Olmi"



sabato 4 febbraio 2012

un mosaico alternato

di storie proposte, letture, fulminanti febbri d'amore-passione narrate ed offerte. Questi fra gli infiniti tasselli di un'epica dei letti disfatti, delle tracce d'amore, delle carezze necessarie abbandonate, questi fra gli infiniti e possibili segnali, briciole di pollicino, piacevoli letture, stratificato mix di suggestioni.

Trafittura. Il morso di quello che non si può dimenticare

Pour vous. Intenso erotismo, in francese.